mercoledì 28 ottobre 2015

SOLITUDINE

Quant'è bella solitudine
protettiva e calda come una madre
Accogliente m'hai avvolto
dov'io mi son riscoperto.

Sei tanto gelosa del mondo là fuori
che resto con te, altrimenti muori
Compagna fedele, mio vaso
dov'io cresco, mi ascolto e riposo.

Siamo solo io e te ma ci cerchiamo
tra desiderati silenzi ed una voglia di umano
Nella pace del buio sei un concerto in coro
dov'io mi cullo e ti coloro.

Bologna 21/06/15   M.M.

1 commento:

  1. Solitudine,processo di individuazione attraverso il congedo del caos. Un gioco di ombre e suoni prodotti dal nostro movimento.

    Quanto è bella la tua voce amico mio.. Ciò che è possibile attraversare con essa è il messaggio che sgorga dopo averla terminata.

    Jaspers diceva che il sapere non consiste in una conoscenza ben intellettualizzata, ma in visioni ed immagini.. Proprio come te

    Con stima ed affetto

    Filippo Macri

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