lunedì 13 aprile 2015

IL POTERE DELLA “LETTURA”

PERCHE’ LEGGIAMO?  

Leggo poco, ma quel poco che leggo lo fagocito! Come fa una cellula con le sostanze nutritive.

Lo divoro dopo averlo amato, come fa il coccodrillo col suo cucciolo.
Lo corteggio, lo cerco, ci faccio l’amore, lo coccolo, poi lo abbandono ma tenendolo sempre dentro di me.

Lo si cerca ossessivamente, con bramosia. Una sorta di dipendenza culturale !

Un desiderio di entrare nell’universo collettivo attraverso mondi altrui, e riconoscersi, rispecchiarsi, gioire e soffrire insieme alle tante facce dell’autore, mie, sue, vostre facce.

E’ un modo segreto di voler condividere emozioni con qualcuno senza dirglielo. In solitudine.
Una via per scoprire quel pensiero che ha rivoluzionato il pensiero stesso ed ha scosso i sentimenti di tutti !

Nella lettura c’è racchiuso un atto di coraggio, in cui altruismo ed egoismo si mescolano e provocano l’ebbrezza di sensazioni potenti ma contrastanti!

È una danza rituale da fermi, è una pioggia di sole in inverno, è una traversata sul ghiaccio in estate, è un profumo di rose in mezzo alla neve ! 
Un viaggio in nave dentro ad una tazza di thé o una cavalcata d’elefante sul ciglio di una montagna .

Sento che lui mi capisce, è empatico ed ha provato le mie stesse sensazioni, ha percorso le mie stesse traiettorie segnandole sulla mappa ed io la so leggere ma non penso alla meta !


01/03/2015   Bologna                                                                                                                               M.M.

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